13-05-2026
Cosa succede nella co-regolazione?
Perché i bambini hanno bisogno del nostro sistema nervoso per calmarsi
Perché mio figlio si calma solo se sto vicino? Perché quando io mi agito anche lui peggiora? Perché alcune crisi sembrano impossibili da interrompere? PERCHÈ I BAMBINI HANNO BISOGNO DEL NOTRO SISTEMA NERVOSO PER CALMARSI Molti genitori si sentono in difficoltà davanti alle emozioni intense dei propri bambini. Capita spesso di pensare che il bambino esageri, che sia troppo dipendente dalladulto o che debba imparare a calmarsi da solo. Ma nei primi anni di vita il cervello del bambino non è ancora in grado di regolare da solo emozioni molto intense. Ed è qui che entra in gioco la co-regolazione. COS′È LA COREGOLAZIONE? La co-regolazione è il processo attraverso cui il bambino utilizza il sistema nervoso delladulto per ritrovare calma, sicurezza ed equilibrio emotivo. In altre parole: prima di imparare a regolarsi da solo, il bambino ha bisogno di fare esperienza di qualcuno che lo aiuti a regolare ciò che sente. Succede ogni volta che: un adulto contiene un pianto; calma con la voce; accoglie una frustrazione; aiuta il bambino a dare un nome a ciò che prova; rimane presente durante una crisi. Il bambino, attraverso la relazione, prende in prestito la regolazione delladulto. IL CERVELLO DEL BAMBINO È ANCORA IN COSTRUZIONE Nei momenti di forte attivazione emotiva, il cervello del bambino entra facilmente in uno stato di allarme. Quando è molto arrabbiato, frustrato o agitato, le aree più emotive e impulsive prendono il sopravvento, mentre le capacità di controllo e ragionamento non sono ancora sufficientemente mature. Per questo motivo, durante una crisi, spiegazioni lunghe, rimproveri o punizioni spesso non funzionano. Il bambino non sta scegliendo volontariamente di fare i capricci. Sta vivendo un sistema nervoso in difficoltà. E ha bisogno di qualcuno che lo aiuti lentamente a ritrovare equilibrio. PERCHÈ ANCHE L′ADULTO SI ATTIVA La parte più difficile è che le emozioni del bambino attivano anche il sistema nervoso del genitore. Urla, opposizione, pianto continuo o rabbia intensa possono far emergere nelladulto: stanchezza, irritazione, impotenza, frustrazione, senso di fallimento, bisogno di interrompere rapidamente quella situazione. Ed è normale. Perché la co-regolazione non riguarda solo il bambino. Coinvolge due sistemi nervosi che si influenzano continuamente. Quando il bambino si attiva, anche ladulto può perdere regolazione. E nei momenti di forte fatica diventa molto difficile mantenere calma, presenza e contenimento. QUANDO LO SCHERMO ENTRA NELLA CO-REGOLAZIONE Ed è spesso qui che gli schermi entrano nella vita familiare. Perché il dispositivo riesce a interrompere rapidamente lattivazione: distrae, cattura lattenzione, abbassa momentaneamente il conflitto, calma il bambino, e contemporaneamente abbassa anche la tensione delladulto. In quel momento lo schermo può sembrare una soluzione immediata alla disregolazione di tutta la famiglia. Il problema non è il singolo utilizzo occasionale. Il rischio emerge quando il dispositivo diventa lunico strumento utilizzato per calmare emozioni difficili. Perché il bambino ha bisogno, nel tempo, di fare esperienza anche di una regolazione che passi attraverso la relazione, il corpo, la voce, la presenza e il contenimento emotivo. CO-REGOLARE NON SIGNIFICA ESSERE PERFETTI Molti genitori pensano che co-regolare significhi essere sempre calmi, pazienti e perfetti. Ma non è così. La co-regolazione non richiede perfezione. Richiede soprattutto: presenza, riparazione, comprensione, disponibilità a ritornare nella relazione anche dopo momenti difficili. Anche gli adulti perdono regolazione. Anche i genitori si stancano, si agitano, alzano la voce o si sentono sopraffatti. E questo non cancella la relazione. Per un bambino è molto più importante fare esperienza di un adulto sufficientemente presente e autentico, piuttosto che di un adulto perfetto. COMPRENDERE PRIMA DI GIUDICARE Comprendere cosa succede nella co-regolazione significa guardare il comportamento del bambino in modo diverso. Dietro a molte crisi non cè manipolazione. Cè un sistema nervoso ancora immaturo che sta cercando aiuto per ritrovare equilibrio. E dietro a molti genitori in difficoltà non cè incapacità. Cè spesso stanchezza, sovraccarico emotivo e fatica nel sostenere intensità continue. La regolazione emotiva nasce dentro la relazione. Ed è proprio attraverso esperienze ripetute di presenza, contenimento e sicurezza che il bambino costruirà, nel tempo, la capacità di calmarsi anche da solo.